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Pragmatica della comunicazione |
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Scritto da Elena Reduzzi
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Il mio Master in U.S.A
La mia formazione specialistica alla SCUOLA DI PALO ALTO (California, U.S.A.) in ‘Gestione Risorse Umane e Comunicazione Strategica’: la supervisione del Dr. Paul Watzlawick –Emeritus Professor of Psychiatry, Stanford University- e del Dr. Jim Sparks – Narrative Therapy-
La curatrice della mia Tesi di Laurea, Dott.ssa Cantarelli, mi ha sempre spronato a fare un’esperienza ‘forte’ all’estero. Già dal ’97 ella mi mise al corrente della possibilità di concorrere al conseguimento di una delle 6 Borse di Perfezionamento che l’Università Cattolica bandiva (e bandisce) per i suoi laureati –cumulativamente per le sedi di Piacenza, Milano, Brescia e Roma- al fine di approfondire in Istituti di Ricerca stranieri il tema d’indagine della propria Tesi di Laurea.
Con coraggio (e un po’ di sana incoscienza!) ho partecipato alle prove di selezione presentando una relazione sul tema: METACOGNIZIONE E DIVERSITA’, riuscendo a conseguire la seconda Borsa di Perfezionamento proprio a Palo Alto, dove sapevo che il Dr. Paul Watzlawick accettava da supervisionare solo sei studenti all’anno, provenienti dalle varie parti del mondo!
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Ultimo aggiornamento Domenica 26 Luglio 2009 12:48 |
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Scritto da Elena Reduzzi
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La terapia narrativa applica una chiave costruttivista alla pratica del “racconto” come strumento per andare oltre la fissità e il riduttivismo delle categorie diagnostiche e saper leggere, oltre alla malattia, anche il malessere del paziente, che spesso è alla radice della sofferenza e che pure raramente viene considerato e consapevolmente trattato. In questo senso la medicina narrativa si riallaccia agli approcci olistici tipici delle medicine non convenzionali, che a fronte di una classificazione delle malattie propongono una tipizzazione del paziente, visto in tutta la sua complessità e unicità psicosomatica.
L’approccio narrativo vuole aggiungere a questa prospettiva strumenti precisi, costrutti teorici che permettano di inquadrare in modo solido questi approcci. Il linguaggio biomedico viene in un certo senso smascherato dalla narrazione, anche se ciò dipende in larga parte non da una tecnica, quanto dalla disposizione del dottore a comunicare.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Novembre 2009 16:55 |
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Scritto da Elena Reduzzi
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Monteore
Object: Scuola di Perfezionamento di PaloAlto, supervisionata da Dr.Watzlawick
Con la presente la sottoscritta, Dr. Elena Reduzzi, laureata cum laude all’Università Cattolica di Milano con una Tesi sulle: “Valenze antropologiche nella teatroterapia”,
dichiara
di aver conseguito una Borsa di Perfezionamento post lauream, indetta e parzialmente sovvenzionatami dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, presso la Scuola di Palo Alto, California (U.S.A), nel corso dell’A.S. 1998/1999.
Ho avuto come Supervisor all’M.R.I. (“Mental Research Institute”) il Dr. Paul Watzlawick, Emeritus Professor of Psychiatry -Stanford University- Palo Alto, il quale mi ha personalmente scritto una Lettera di Referenza, unitamente a quella del Dr. Jim Sparks, Ph.D., che ha personalmente seguito il mio Tirocinio.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Luglio 2009 13:26 |
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