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Fernando Pessoa

 

Non sono niente.
Non posso volere essere niente.
A parte ciò,
ho in me tutti i sogni del mondo.

Fernando Pessoa

Citazioni

Il vero simbolo del teatro terapeutico è la casa privata.
Qui il teatro emerge nel suo senso più profondo, perchè i segreti più preziosi resistono violentemente
rifiutando di lasciarsi toccare e mettere in mostra.
E' l'elemento completamente privato.  La prima casa stessa, il luogo dove la vita comincia e finisce, la casa della nascita e la casa della morte, la casa delle più intime relazioni interpersonali
diventa un palcoscenico e uno scenario.
Il proscenio è la porta centrale e il balcone. La platea è nel giardino, nella strada. Le persone recitano di fronte a sè la loro stessa vita. Il luogo del conflitto e il suo teatro sono gli stessi. Vita e fantasia diventano uguali e simultanee. Le persone sperimentano la realtà per la seconda volta, ma come padroni. Tutto il passato viene trascinato fuori dalla sua tomba e risponde all'appello. Perchè i protagonisti possono uscire dalle loro gabbie, essi rivelano le ferite più profonde e segrete, che ora sanguinano apertamente.


J.L.Moreno

Manuale di Psicodramma.

Il teatro come terapia

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Scritto da Elena Reduzzi   
Martedì 28 Luglio 2009 11:08

 Nome:

Elena Reduzzi, Ele, La Redux.

Età:

Festeggia ormai da più di una decade il suo venticinquesimo compleanno.

Si vocifera che la sua vera data di nascita sia in realtà l’ultimo dei tre segreti di Fatima.

Stato civile:

Campo volutamente lasciato in bianco.

Gli interessati possono trovare  i contatti di Elena nei link a fianco.

Astenersi eterni Peter Pan, cocchi di mamma e commitment – phobic. 

Professione:

Insegnante di Lettere in un liceo classico nel tempo libero,

Elena trascorre le sue giornate  organizzando e conducendo gli incontri dei numerosi gruppi della quale è leader.

Non ci è ancora oscuro in realtà quali siano gli impegni annotati sui post-it che la sua agenda spesso rigurgita,

possiamo solo affermare con certezza che non si tratta di appuntamenti con un personal trainer o di sedute di spinning.

Segni particolari:

Straordinaria somiglianza con la popstar Madonna.

Abiti da capogiro e aitante marito a carico a parte, ovviamente.

Statura:

“Siamo stanchi di una vita fatta di menzogne” hanno dichiarato i tacchi degli stivali di Elena ai nostri microfoni.

Capelli:

Un tempo monopolio di Aldo Coppola. In seguito a recenti dissapori riguardo una tinta che violava ogni legge sul buon costume in vigore,

Elena li affida soltanto ai pochi parrucchieri di provincia che ancora prevedono nel loro catalogo la rarissima sfumatura

Barbie-HBDRR (Barbie Ha Bisogno Di un Ritocco alla Ricrescita).

Occhi:

Sarà per il trucco mirato, sarà per il ceruleo colore,

ma hanno un sorprendente effetto persuasivo che porta chiunque a obbedire all’istante a qualsiasi sua richiest…scusate un attimo

(…)

Sì Elena, arrivo subito.

 

by Silvia Goggi, 21 anni,

Comicoterapeuta e Tutor

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Luglio 2009 11:16