Home Comicoterapia Lettere degli studenti Lettera di Serena Pinto 11.06.2007

Fernando Pessoa

 

Non sono niente.
Non posso volere essere niente.
A parte ciò,
ho in me tutti i sogni del mondo.

Fernando Pessoa

Citazioni

Il vero simbolo del teatro terapeutico è la casa privata.
Qui il teatro emerge nel suo senso più profondo, perchè i segreti più preziosi resistono violentemente
rifiutando di lasciarsi toccare e mettere in mostra.
E' l'elemento completamente privato.  La prima casa stessa, il luogo dove la vita comincia e finisce, la casa della nascita e la casa della morte, la casa delle più intime relazioni interpersonali
diventa un palcoscenico e uno scenario.
Il proscenio è la porta centrale e il balcone. La platea è nel giardino, nella strada. Le persone recitano di fronte a sè la loro stessa vita. Il luogo del conflitto e il suo teatro sono gli stessi. Vita e fantasia diventano uguali e simultanee. Le persone sperimentano la realtà per la seconda volta, ma come padroni. Tutto il passato viene trascinato fuori dalla sua tomba e risponde all'appello. Perchè i protagonisti possono uscire dalle loro gabbie, essi rivelano le ferite più profonde e segrete, che ora sanguinano apertamente.


J.L.Moreno

Manuale di Psicodramma.

Il teatro come terapia

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Lettera di Serena Pinto 11.06.2007 PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Luglio 2009 12:10

Ciao, sono Sbrodolina e frequento il corso di comicoterapia da 4 anni.
Per me questo corso è stato molto più di un corso per imparare a fare il clown. Quando sei in quelle camere non puoi pensare a te stessa,
ma devi concentrarti totalmente sui bambini, devi pensare cosa potrebbe piacergli, cosa potrebbe distrarli e quando vedi che sei riuscito a portare
un po' di sollievo a loro e alle loro famiglie è una gioia incredibile. Non è sempre facile essere un clown perchè devi ridere
anche quando vorresti non farlo, anche quando vedi bambini star male, famiglie preoccupate e questo a volte mi risulta difficile.
La comicoterapia mi mette sempre di fronte al limite. Ogni volta che entro in ospedale provo emozioni così
contrastanti: entusiasmo paura ansia gioia, ma ne vale la pena, ne vale veramente la pena.
La comicoterapia mi ha aiutato a diventare la donna che sono ,molto più sicura, più capace di mettermi in gioco e ironizzare sui miei difetti.
E poi ci sono le mie compagne che devo ringraziare enormente: innanzitutto la mia patner, lo Stregatto,
con lei ho fatto ogni sketch e oramai insieme riusciamo ad improvvisare senza alcuno sforzo, capisce quando sono in difficoltà e mi soccorre alla grande.
Cocci Pippi il pappagallo sono straodinarie sia come persone che come "colleghe".
Per un anno ho avuto la possibilità di fare da Tutor a ragazze e ragazzi molto in gamba, è stato bello poter insegnare loro qualcosa.
E non ci si può dimenticare di Elena, la capa di tutta questa banda di matti sempre impegnata a far coincidere date,

a cercare di insegnarci cose nuove e a tenere insieme tutti noi.

Baciooooooni a tutti....

Cclown Sbrodolina!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Serena Pinto, Tutor